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Perchè Canson Infinity?
Per 450 anni, Canson® ha invitato gli artisti, amatori o professionisti, a esprimere liberamente la loro creatività su carta di alta qualità. Già 2008 Canson gode di una grande notorietà e di un forte grado di riconoscimento. Il rapporto speciale ed unico che si è creato con i consumatori di generazione in generazione, trova le sue radici nei valori tradizionali del marchio. Canson si impegna a offrire prodotti di alta qualità che riflettono i valori originari del marchio.
Nel 2008 in occasione della fiera Photokina 2008 Canson lancia la sua nuova gamma, Canson Infinity. Tali carte sono 100% cotone, levigate e piacevoli al tatto, frutto di evolute tecnologie di patinatura che garantiscono una resa cromatica ottimale, una straordinaria densità del colore nero (D-max) e delle tonalità del grigio, associata ad un'incredibile nitidezza dell'immagine. Queste nuove carte Infinity vengono commercializzate in Italia dall'inizio del 2009 ed offrono quattro diverse superfici (liscia, extra liscia, ruvida, tela), permettendo così agli artisti di trovare il supporto più adatto per esprimere pienamente la loro creatività.
Alexia Schrott Marketing Manager di Canson afferma "la nostra gamma, testata dalla wilhelm Imaging reserch, Inc., è stata sviluppata con un nuovo processo produttivo che ci ha premesso di avere nella maggior parte dei nostri prodotti un punto di bianco incomparabile, senza l'utilizzo di azzurranti ottici, che deteriorano la carta con il passare del tempo. Questa innovazione tecnologica tiene conto delle esigenze degli artisti, dei manager dei musei, dei collezionisti di opere e foto d'arte in termini di stabilità nel tempo e di conservazione delle tonalità dei colori con il passare degli anni. l'uniformità di queste caratteristiche è assicurata da un rigoroso controllo qualità implementato durante tutto il processo produttivo e distributivo".
Le carte Canson sono Total Acid Free (TAF) e Total Clorine Free (TCF) mentre gli azzurranti ottici di cui parla Alexia Schrott sono i cosiddetti sbiancanti ottici (OBA). Gli OBA (optical Brightening Agente) sono additivi chimici che vengono impiegati per rendere la carta più bianca, similarmente agli sbiancanti usati per il bucato. Questi prodotti esposti alla luce per un certo periodo di tempo perdono la loro capacità di riflettere lasciando gradualmente apparire il colore originario della carta e cambiando così anche i toni delle nostre fotografie. Per tutti questi motivi il laboratorio di Antonio Manta da ormai due anni sceglie Canson.
Nel 2008 in occasione della fiera Photokina 2008 Canson lancia la sua nuova gamma, Canson Infinity. Tali carte sono 100% cotone, levigate e piacevoli al tatto, frutto di evolute tecnologie di patinatura che garantiscono una resa cromatica ottimale, una straordinaria densità del colore nero (D-max) e delle tonalità del grigio, associata ad un'incredibile nitidezza dell'immagine. Queste nuove carte Infinity vengono commercializzate in Italia dall'inizio del 2009 ed offrono quattro diverse superfici (liscia, extra liscia, ruvida, tela), permettendo così agli artisti di trovare il supporto più adatto per esprimere pienamente la loro creatività.
Alexia Schrott Marketing Manager di Canson afferma "la nostra gamma, testata dalla wilhelm Imaging reserch, Inc., è stata sviluppata con un nuovo processo produttivo che ci ha premesso di avere nella maggior parte dei nostri prodotti un punto di bianco incomparabile, senza l'utilizzo di azzurranti ottici, che deteriorano la carta con il passare del tempo. Questa innovazione tecnologica tiene conto delle esigenze degli artisti, dei manager dei musei, dei collezionisti di opere e foto d'arte in termini di stabilità nel tempo e di conservazione delle tonalità dei colori con il passare degli anni. l'uniformità di queste caratteristiche è assicurata da un rigoroso controllo qualità implementato durante tutto il processo produttivo e distributivo".
Le carte Canson sono Total Acid Free (TAF) e Total Clorine Free (TCF) mentre gli azzurranti ottici di cui parla Alexia Schrott sono i cosiddetti sbiancanti ottici (OBA). Gli OBA (optical Brightening Agente) sono additivi chimici che vengono impiegati per rendere la carta più bianca, similarmente agli sbiancanti usati per il bucato. Questi prodotti esposti alla luce per un certo periodo di tempo perdono la loro capacità di riflettere lasciando gradualmente apparire il colore originario della carta e cambiando così anche i toni delle nostre fotografie. Per tutti questi motivi il laboratorio di Antonio Manta da ormai due anni sceglie Canson.
